Garda Match Racing Academy

La Coach, Irene Bezzi, ci spiega gli aspetti, i concetti, gli obiettivi che sviluppa in un corso di vela come il Match Race che proporrà con Univela. Parole chiave come consapevolezza, approccio mentale, aspetti tecnici, umani: MATCH RACE.

The Coach, Irene Bezzi, explains the aspects, concepts, and goals developed in a sailing course like Match Race offered with Univela. Keywords include awareness, mental approach, technical and human aspects: MATCH RACE.

19-22 LUGLIO 2012 FRAGLIA VELA MALCESINE ITA 186 CALVI NETWORK OWNER: CARLO ALBERINI

IRENE BEZZI

Atleta, velista e allenatore sempre attenta all’osservazione, ha portato e porta questa skill per dare sicurezza ai velisti per trasmettere ai giovani atleti di godersi il percorso, il processo per ottenere serenamente i loro obiettivi, per una crescita umana e tecnica.

An athlete, sailor, and coach, always attentive to observation, she brings this skill to provide confidence to sailors and to convey to young athletes the enjoyment of the journey, the process of achieving their goals serenely, for both human and technical growth.

CONCEPT

Il concetto principale espresso riguarda la partecipazione ai corsi di vela, che vanno oltre la semplice conduzione di una barca. Coinvolgono la gestione delle condizioni meteo marine, la dinamica di team, la gestione personale e la consapevolezza dei processi mentali e fisici coinvolti. L’insegnamento si concentra sull’adattamento continuo alle situazioni mutevoli, evitando di lasciarsi influenzare da errori passati o successi recenti. La vela diventa una metafora della vita, dove le abilità acquisite e gli istinti umani sono mescolati per raggiungere gli obiettivi. La competizione in regata riflette le sfide e le emozioni della vita quotidiana, incoraggiando a superare timori e a perseguire la propria identità agonistica competitiva. Gli esercizi pratici come il Match Race, uno scontro uno contro uno, sviluppano abilità tecniche e strategiche essenziali per gareggiare, enfatizzando la necessità di prendere decisioni rapide in contesti ristretti, un parallelo con le sfide della vita reale.

The main concept expressed relates to participation in sailing courses, extending beyond the mere handling of a boat. It involves managing marine weather conditions, team dynamics, personal management, and awareness of the mental and physical processes involved. The teaching focuses on continuous adaptation to changing situations, avoiding being influenced by past mistakes or recent successes. Sailing becomes a metaphor for life, where acquired skills and human instincts are blended to achieve goals. Regatta competition reflects the challenges and emotions of daily life, encouraging the overcoming of fears and the pursuit of one’s competitive identity. Practical exercises like Match Race, a one-on-one confrontation, develop essential technical and strategic skills for competition, emphasizing the need to make quick decisions in confined contexts, a parallel with real-life challenges.

FULL INTERVIEW

Partecipare ad uno dei corsi di vela da me diretti significa fare un percorso trasversale e cioè occuparsi dei numerosi ambiti che riguardano la conduzione di un mezzo con le condizioni naturali meteo marine, ma anche il relazionarsi in un Team, gestire il Team, gestire se stessi, e quindi occuparsi della comunicazione e della giurisprudenza, delle capacità, abilità e percezioni psico fisiche che implicano anche il guardare molto il “qui ed ora” ed avere anche un occhio proiettato nel tempo.

Durante queste Academy cerco di insegnare a non lasciarsi condizionare dall’errore compiuto, o dalla vittoria raggiunta, perchè la situazione è dinamica, e quindi ha un continuo divenire con decisioni da prendere nell’immediato. La mia proposta formativa è caratterizzata da un percorso sulla consapevolezza di tutti questi ambiti; consapevolezza nel mettere in atto le proprie capacità in un percorso, l’acquisizione di dati; il sapere come la persona si pone in quel percorso dove dobbiamo portare un mezzo il più velocemente possibile da un punto A a un punto B, e per compiere questa attività abbiamo bisogno di fare intervenire molte abilità e capacità.

Andare in barca a vela e partecipare ad una regata o ad un esercizio velico finalizzato alla regata io la definisco l’OMOLOGA della Vita. La meccanica sulla barca è una meccanica di scafo di vele e di leggi fisica ma condotta dalla biomeccanica, ossia la meccanica umana azionata dall’intento umano, dove mischiamo istinto e capacità acquisite. Molte sono le consapevolezze che si devono acquisire prima ma altrettante sono le percezioni, i sensi che si attivano in quel momento, proprio perchè la situazione è dinamica.

Sia che si parli di team e individualista. Ogni singolo individuo deve rimanere concentrato nel qui e ora, nelle situazioni dinamiche e variabilità emotiva. In una regata si ha alternanza di emozioni positive come la sensazione di avere affinità col team, di riuscire ad attivarsi, ma anche negative come quando si ha paura di perdere. Come nella vita. Molte volte nella vita di tutti i giorni abbiamo paura di perdere. Bisognerebbe avere anche non paura di vincere, o timore dei giudizi, del confronto. Timori che stanno condizionando la società moderna. Quelle emozioni negative che molte volte ci condizionano, per quello io la chiamo l’omologa nella vita. In barca, elaborando questo timore grazie all’agonismo, si può meglio raggiungere la propria identità umana agonistica competitiva.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico vero e proprio, gli elementi che si possono acquisire, sono funzionali a partecipare alle regate. Questo tipo di allenamento che proponiamo si chiama MATCH RACE, ed è un esercizio dove c’è uno scontro uno contro uno, questo facilita il tema di meccanica di barca, stimola e facilita le manovre ristrette e la presa e l’assunzione delle decisioni in tempi brevissimi. A monte è richiesta una conoscenza e ricerca della strategia di team, perchè in gara non c’è tempo. Le Manovre sono ristrette con spazi piccoli, molte partenze (che sono il momento cruciale di questa regata) sono fondamentali. Chi vince la partenza può decidere di proteggere la posizione durante la regata , mentre quello dietro è costretto a inventarsi come agguantare un’opportunità che può derivare da una propria capacità o da un errore dell’avversario, anche questo esempio è omologo della vita.


Participating in one of the sailing courses I direct means embarking on a comprehensive journey, dealing with various aspects related to navigating through natural marine weather conditions. It involves teamwork, self-management, communication, and legal aspects. The training emphasizes being aware of these aspects, acquiring skills, and understanding the psychophysical perceptions involved. During these academies, I will teach not to be conditioned by past mistakes or victories because the situation is dynamic, requiring continuous decision-making.

The training focuses on awareness in utilizing one’s capabilities, acquiring data, and understanding how an individual positions themselves in a course where we aim to navigate a vessel swiftly from point A to point B. Sailing and participating in regattas represent the analogue of life. Sailing mechanics involve the interplay of hulls, sails, and physical laws, guided by biomechanics—the human mechanics driven by human intent, blending instinct and acquired skills.

Many awarenesses need to be acquired, along with the perceptions and senses activated at the moment due to the dynamic nature of the situation. In sailing, whether team or individual, each individual must stay focused on the here and now, navigating dynamic situations and emotional variability. In a race, there is an alternation of positive emotions, like affinity with the team, and negative emotions, such as the fear of losing—parallels with everyday life where fear of loss often prevails. The negative emotions that often influence us, I call them life’s analogue.

Sailing allows processing these fears through competition, better achieving one’s competitive human identity. Regarding the technical aspect, the elements acquired are functional for participating in regattas. The proposed training, known as MATCH RACE, involves one-on-one encounters, facilitating boat mechanics, encouraging tight manoeuvres, and quick decision-making. Team strategy knowledge is crucial as there is no time during the race. The confined manoeuvres and numerous starts, crucial moments in this race, parallel life—those who win the start can decide to protect their position, while those behind must seize opportunities from their own abilities or opponents’ mistakes—an analogy to life.